Rinuncia all'eredità

UFFICI INTERESSATI

Tribunale - Ufficio Successioni

INFORMAZIONI GENERALI

La rinuncia all'eredità è l'atto con il quale il chiamato all'eredità dichiara di non volerla accettare, ad esempio perché i debiti del defunto sono superiori ai crediti. In tale eventualità egli vi deve rinunciare espressamente per mezzo di una dichiarazione ricevuta dal Notaio o effettuata dal Cancelliere del Tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, altrimenti si considera come non avvenuta. E’ opportuno effettuare la rinuncia prima della presentazione della denuncia di successione o comunque prima di dividere l’eredità. La rinuncia all'eredità non può essere sottoposta ad una condizione o ad un termine, né può essere limitata solo ad una quota parte dell'eredità stessa.

I creditori del chiamato all'eredità che ritenessero di essere stati danneggiati dalla sua rinuncia possono farsi autorizzare ad accettare l'eredità in nome e per conto del rinunziante, al solo scopo di soddisfarsi sui beni ereditari, sino alla concorrenza dei loro crediti (art. 2900 cod.civ.).

La possibilità di rinunciare si ha fino a quando non si è perduto il diritto di accettare l'eredità e nello specifico:

  • se si è in possesso di beni ereditari: tre mesi dal decesso (art. 458 codice civile);
  • se non si è in possesso dei beni ereditari: fino alla prescrizione del diritto (10 anni).

Il chiamato all'eredità perde la facoltà di rinunciare se sottrae i beni ereditari o se comunque ha venduto o donato beni di appartenenza del defunto. 

La rinuncia, a differenza dell'accettazione, è sempre revocabile; il rinunziante, se non è passato il termine di prescrizione di dieci anni, ha il diritto di accettare fino a che, in seguito al suo rifiuto, un chiamato di grado ulteriore non abbia a sua volta accettato.

Nel caso di interdetti, inabilitati o minori, il tutore o il genitore deve chiedere l’autorizzazione per la rinuncia all’eredità del minore al Giudice Tutelare del luogo di residenza del minore o del tutore.

A CHI RIVOLGERSI

Presso Palazzo di Giustizia - Tribunale - Ufficio Successioni

Piano 4°  - Stanza N. 440 Tel. 0922/527465

Orario: Martedì e Giovedì dalle ore 15.00 alle ore 16.30 - PREVIO APPUNTAMENTO

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

Elenco documenti richiesti da allegare alla dichiarazione di rinuncia all’eredità:

  • fotocopia codice fiscale dei rinuncianti e del defunto;
  • fotocopia fronteretro del documento di identità dei rinuncianti e del defunto;
  • estratto dell’atto di morte in carta semplice o dichiarazione sostitutiva di certificazione se trattasi di coniuge, ascendente o discendente;
  • certificato di ultima residenza in vita (oppure autocertificazione);
  • copia conforme della pubblicazione del testamento, se esistente, con estremi della registrazione;
  • autorizzazione del Giudice Tutelare del luogo di domicilio o del tutore (per minore, interdetti e inabilitati.) che deve essere richiesta all’Ufficio Tutele del luogo di residenza del minore o del tutore;
  • n. 2 marche per atti giudiziari da € 14,62;
  • n. 1 marca per diritti di cancelleria da € 6,20;
  • versamento di € 173,16 per ognuno dei rinuncianti da effettuare lo stesso giorno della rinuncia dopo aver richiesto il numero di repertorio in Cancelleria Successioni, utilizzando il mod. F23.