Nomina interprete per muto o sordomuto che deve intervenire in atto notarile

UFFICI INTERESSATI

TRIBUNALE –  (Sezione Volontaria Giurisdizione)

INFORMAZIONI GENERALI

In ossequio alle nuove indicazioni, nel caso in cui un  “sordo che non può parlare” o “che non abbia imparato a parlare” o “che sia impossibilitato a parlare” deve compiere un atto notarile deve avere un interprete nominato dal Tribunale. In virtù dell’art. 57inoltre: 

“Se alcuna delle parti sia un muto o un sordomuto, oltre l'intervento dell'interprete prescritto nell'articolo precedente, si osserveranno le seguenti norme:

  • il muto o sordomuto, che sappia leggere e scrivere, deve egli stesso leggere l'atto e scrivere alla fine del medesimo, prima delle sottoscrizioni, che lo ha letto e riconosciuto conforme alla sua volontà;
  • se non sappia o non possa leggere e scrivere, sarà necessario che il linguaggio a segni del medesimo, sia inteso anche da uno dei testimoni, o che altrimenti intervenga all'atto un secondo interprete giusta le norme stabilite nei due capoversi dell'articolo precedente.”
A CHI RIVOLGERSI

Presso Palazzo di Giustizia  Tribunale – Volontaria Giurisdizione

Piano 3°  - stanza n, 303 Tel: 0922/527381

Orario: da Lunedì a Venerdì ore 8:30 – 13:30 - Sabato: ore 9:00 – 12:00

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

Istanza rivolta al Presidente del Tribunale. 

Prevede il pagamento di:

  • contributo unificato  € 70,00
  • marca amministrativa € 8,00 per diritti di notifica