Caratteristiche del Tribunale

Il Tribunale di Agrigento presenta un carico di lavoro che lo colloca,in Sicilia, subito dopo i Tribunali di Palermo e Catania ed alla pari con quello di Siracusa.
L’alto numero di procedimenti penali e l’alta litigiosità nel settore civile fanno sì che sia il corpo magistratuale che il personale sono costantemente impegnati per rispettare gli obiettivi permanenti dell’Ufficio, il quale è riuscito ad avere soprattutto negli ultimi 10 anni, un trend positivo con una costante diminuizione delle pendenze civili e penali, e ciò nonostante il costante aumento delle sopravvenienze.
Gli uffici di cancelleria sono divisi in 5 aree (amministrativa-civile- lavoro -non contenzioso-penale) al cui vertice è stato designato un Capo Area con compiti di coordinamento. Ogni Capo area,mediamente, si occupa di problematiche lavorative attinenti a 12-15 dipendenti. Per l'area amministrativa non vi è un Capo Area per effetto della presenza del dirigente amministrativo.
Gli aspetti ambientali piu’ rilevanti che influenzano il contesto lavorativo sono:

  1. l’alto afflusso di clienti esterni ( avvocati e cittadini) rispetto alla struttura organizzata;
  2. l’altissima aspettativa di giustizia dei cittadini e la richiesta di immediatezza di risposta;
  3. un altissimo ricambio di magistrati che obbliga Il Presidente del Tribunale a continui assestamenti.
  4. La fase terminale della” fusione per incorporazione” della Pretura Circondariale a seguito della riforma del giudice unico che ha provocato una non completa osmosi del personale.
  5. l’ingresso delle nuove tecnologie con particolare riferimento al processo telematico civile.

I cittadini, oggi hanno una visione deformata dell’organizzazione giudiziaria:risultano incomprensibili al senso comune,ad esempio,i continui ribaltamenti di visuali processuali sulla stessa situazione, con disorientamento dell’utente. L’elevato tecnicismo,il burocratese,la lentezza estenuante dei procedimenti hanno da un lato provocato condanne a ripetizione a livello europeo, dall’altro si ha la sensazione che non vi sia, a fronte di un costo economico elevato, un ritorno in termini di prodotto accettabile.