Albo periti e consulenti tecnici

UFFICI INTERESSATI

Tribunale – Cancelleria volontaria Giurisdizione - Ufficio Consulenti Tecnici

INFORMAZIONI GENERALI

Chi in possesso di una particolare competenza tecnica in una determinata materia, iscritta all’ordine professionale o alla C.C.I.A.A.- Ruolo Esperti, può richiedere l’iscrizione all’albo dei C.T.U. secondo l’Art. 61 c.p.c., 13 disp.att. cp.p.c. per ciò che riguarda i consulenti tecnici in materia civile e l’Art. 67 disp. Att. C.p.p. per ciò che riguarda i periti in materia penale.
Per iscriversi ad entrambi gli albi, occorrono domande e documentazione separate.
Si può essere iscritti nell’Albo presso un solo Tribunale individuato in base alla residenza o al domicilio. L'albo è tenuto dal Presidente del Tribunale e tutte le decisioni relative all'ammissione all'Albo sono deliberate da un Comitato da lui presieduto e composto dal Procuratore della Repubblica, da un rappresentante dell'Ordine o Collegio professionale, designato dal Consiglio dell'Ordine o dal collegio della categoria a cui appartiene l'aspirante CTU. Il Comitato decide sulla richiesta di iscrizione e di cancellazione dall'albo, assume informazioni, effettua la revisione dell’albo con cadenza biennale  e delibera a maggioranza dei voti (in caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente).
Il pubblico ministero nomina il consulente tecnico scegliendo di regola una persona iscritta negli albi dei periti. La liquidazione del compenso al consulente tecnico segue le disposizioni previste per il perito.
L'Ufficio CTU è istituzionalmente preposto alla tenuta e formazione dell'Albo dei Consulenti tecnici d'Ufficio, a disposizione della Magistratura, alla contestazione di addebiti disciplinari, alla seguente irrogazione delle relative sanzioni ed alla revisione periodica dell'Albo stesso, al fine di verificare il perdurare dei requisiti (speciale competenza, specchiata moralità, residenza anagrafica, iscrizione all'Ordine, etc...) necessari all'iscrizione all'Albo stesso.

Non possono assolutamente ottenere l'iscrizione nell'albo le persone:

  • condannate con sentenza irrevocabile alla pena della reclusione per delitto non colposo, salvo che sia intervenuta riabilitazione;
  • che si trovano in una delle situazioni di incapacità previste dall’art. 222 comma 1 lettere a), b), c) del codice di procedura penale;
  • cancellate o radiate dal rispettivo albo professionale a seguito di provvedimento disciplinare definitivo.
A CHI RIVOLGERSI

Presso Palazzo di Giustizia - Tribunale - SETTORE AMMINISTRATIVO

Piano 4° stanza n. 423 Tel: 0922/527311

Orario: da Lunedì a Venerdì ore 8:30 – 13:30 - Sabato: ore 9:00 – 12:00

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

La domanda di iscrizione all’albo dei periti e consulenti tecnici del Giudice deve essere redatta in bollo da € 16,00 e indirizzata al Presidente del Tribunale competente per territorio in relazione al luogo di residenza del richiedente - Ufficio Consulenti Tecnici. Copia della domanda va consegnata all’Ordine Professionale di riferimento. 

Documenti da allegare alla domanda di iscrizione all'Albo dei C.T.U.

  • Fotocopia del documento di identità (indispensabile residenza, o domicilio professionale, e Iscrizione Ordine nel circondano del Tribunale).
  • Per i medici NON specialisti: certificato di esami sostenuti e laurea (fotocopia).
  • Autocertificazione su modello predisposto dall'Ufficio C.T.U. ai sensi degli arti. 1-2-3 legge 15 maggio 1999 n. 127, sulla base di documento di identità personale aggiornato nei dati e non scaduto; (da ritirare e compilare, al momento della presentazione della domanda, davanti al funzionario). Chi non volesse avvalersi dell'autocertificazione dovrà presentare il certificato di nascita (in carta libera), certificato di residenza (in bollo) e certificato Ordine o Collegio Professionale (in bollo); Non verranno prese in considerazione le domande con un'anzianità di iscrizione all'Ordine o Collegio professionale inferiore ai 5 anni.
  • Curriculum professionale, corredato da titoli, pubblicazioni e documenti (in fotocopia) che attestino l'effettivo svolgimento dell'attività professionale e la speciale competenza tecnica in possesso dell'aspirante.
  • Per interpreti e traduttori: Titolo di studio in bollo (laurea o diploma Scuola Interpreti e Traduttori); per gli stranieri è necessario l'attestato scuola italiana (in bollo).

N.B. Successivamente alla comunicazione da parte dell’Ufficio dell’avvenuta iscrizione all’Albo dovrà essere effettuato il versamento della tassa di concessione governativa di € 168,00 c/c postale n. 8904, intestato a "Ufficio Registro Tasse, Concessioni Governative"; usare gli appositi moduli reperibili presso gli Uffici Postali ed indicare sul retro la causale del versamento. L’attestazione deve essere consegnata alla Cancelleria della Volontaria Giurisdizione (quarto piano, stanza 423). 

Si precisa che nel caso di domanda per l’iscrizione sia all’Albo dei Periti che dei C.T.U.  il versamento deve essere effettuato due volte.
Contro il provvedimento del comitato è ammesso reclamo entro 15 giorni dalla notifica al comitato del lavoro della Corte d'Appello.

MODULI